
Quando si dice le coincidenze!
Proprio questa mattina, ho trovato sul
Corriere della Sera on line un articolo di
Alessandro Piperno intitolato
Il risolino di Nabokov che umilia gli scrittori.
L'articolo mi ha divertita tanto che lo cito/segnalo qui, anche a costo di beccarmi l'accusa di essere monocorde e ripetitiva...
"Quando scrivi di Nabokov ti senti a disagio. Come il fan che molesta la popstar preferita per un autografo e viene da questi scacciato con malagrazia. «La cosa che più mi piace di me stesso è che non mi sono mai lasciato intimorire dalla scemenza e dalla virulenza di un critico» dice Nabokov con orgoglio, ignorando forse che se c'è un intimidatore, beh quello è lui! Non credo esista altro scrittore che eserciti sul lettore un così vivo spavento"