La mia rilettura del racconto di Tolstoj, i commenti che sono seguiti
al post, il
brano di Gillo Dorfles riportato da
Oyrad mi hanno spinto a tirar giù dallo scaffale il volumetto contenente la raccolta di dodici lezioni di
Theodor W. Adorno dal titolo
"Introduzione alla sociologia della musica"
Proprio all'inizio della sua trattazione, Adorno propone una sorta di
tipologia di ascolto musicale definendo, anche se in modo schematico e più come spunto per una successiva elaborazione,
sei tipi di comportamento musicale. Cerco di riassumerne i tratti essenziali. Non certo per proporre l'ennesimo sondaggio (per caritadiddio!!!), ma semplicemente perchè mi sembra che questa griglia possa offrire interessanti spunti di riflessione che magari ognuno può fare per proprio conto.
1) L'esperto. Appartiene in genere alla cerchia dei musicisti professionisti. Ha una solida preparazione tecnica. Intende pienamente la logica costruttiva di una composizione. Il suo è un ascolto "strutturale".
2) Il buon ascoltatore. E' in grado di percepire istintivamente la logica immanente della musica ed è consapevole delle sue implicazioni tecniche e strutturali.
"Capisce la musica all'incirca come uno capisce la propria lingua anche se sa poco o niente della grammatica e della sintassi"
3) Il consumatore di cultura. Sa tutto, è informato su ogni particolare biografico ed aneddotico dei compositori. Gran collezionista di dischi e programmi, emette giudizi sugli interpreti. Le sue caratteristiche, dice Adorno, sono sostanzialmente il conformismo e il convenzionalismo. Non ama le novità.
4) L'ascoltatore emotivo. Non gli interessa nulla di quello che sta attorno alla musica. Si abbandona al flusso sonoro. In esso cerca una compensazione alle proprie carenze psichiche. Fa della musica un uso psico-somatico ed una scarica istintuale delle proprie energie represse.
5) L'ascoltatore risentito o astioso. Ascolta solo un certo tipo di musica (la pre-romantica, ad esempio, o chessò.. i canti gregoriani, oppure il Jazz) e disprezza tutto il resto. E' partigiano e settario.
6) L'ascoltatore di musica leggera tout-court. Sia che la ascolti per passatempo o come
fan, è questo, secondo Adorno, il tipo di ascoltatore su cui l'industria culturale specula su vasta scala ben sapendo che questo tipo di ascolto passivo è quello che meglio si presta al livellamento ed alla massificazione e quindi alla standardizzazione del prodotto.
Il libro
Theodor W. Adorno